CARATTERISTICHE E METODI ANALITICI DELLE BENZINE

BENZINA SUPER
BENZINA VERDE (senza piombo)
CARATTERISTICA
UNITA' DI MISURA
VALORE
METODO DI PROVA
VALORE
METODO DI PROVA
MIN.
MAX
MIN.
MAX
01
COLORE E ASPETTO
REGOLAMENTARE
ESAME VISIVO
CHIARO E LIMPIDO
ESAME VISIVO
02
UMIDITA' E IMPUREZZE
ASSENTI
ESAME VISIVO
ASSENTI
ESAME VISIVO
03
MASSA VOLUMICA A 15°C kg / m3
725
770
ASTM D1298 / 85
725
780
ISO 3675 ASTMD4052
04
N.O. RESEARCH METHOD (6)
97,0
RON -ISO 5164 / 90
95,0
ISO 5164
05
N.O. MOTOR METHOD (6)
87,0
MON -ISO 5163 / 90
85,0
ISO 5163
06
CONTENUTO DI BENZENE % V/V
5,00
ASTM D 2267 / 88
5,00
EN 238
07
CONTENUTO DI ZOLFO (7) % m/m
0,20
ISO 4260 / 87
0,05
EN 24260 / ISO 8754
08
TENSIONE DI VAPORE (8) kPa
40,0 (1)

50,0 (2)
73,5

83,3


ASTM D 323 / 89
35 (3)

45 (4)

55 (5)
70

80

90


EN 12
09
DISTILLATO A 70°C % V/V
10 (1)

10 (2)
45

48


ISO 3405/88
15 (3)

15 (4)

15 (5)
45

45

47


ISO 3405
10
DISTILLATO A 100°C % V/V
30 (1)
70


ISO 3405/88
40 (3)

40 (4)

43 (5)
65

65

70


ISO 3405
11
DISTILLATO A 180°C % V/V
85
ISO 3405 / 88
85
ISO 3405
12
PUNTO FINALE DI EBOLLIZIONE °C
220
ISO 3405 / 88
215
ISO 3405 / 88
13
RESIDUO DI DISTILLAZIONE % V/V
2
ISO 3405 / 88
2
ISO 3405
14
CORROSIONE SU LAMINA DI RAME (9) CLASSE
1
ISO 2160 / 85
1
ISO 2160
15
CONTENUTO DI GOMME ESISTENTI mg / 100 ml
8
ISO 6246 / 81
5
ISO 8754 / EN 5
16
ACIDITA' TOTALE mg KOH/g
0,04
ASTM D 974/87
17
STABILITA' ALL' OSSIDAZIONE MIN
360
ISO 7536
18
PIOMBO g/l
0,013
EN 237

NOTE :
1) dal 1° Aprile al 31 Ottobre
2) dal 1° Novembre al 31 Marzo
3) dal 15 Giugno al 15 Settembre
4) dal 16 Setembre al 30 Novembre e dal 1° Marzo al 14 Giugno
5) dal 1° Dicembre al 28 Febbraio

6) Numero d'ottano (N.O.)
E' un indice del potere indetonante delle benzine, ed esprime la percentuale V/V di isoottano (2,2,4-trimetilpentano) contenuto in una miscela campione isoottano/n-eptano che detona con il medesimo rapporto di compressione della benzina presa in esame in un motore a scoppio standard CTR a rapporto di compressione variabile .
Più è alto il numero di ottano nelle benzine maggiore è la resistenza alla detonazione .
Per convenzione all'isoottano è assegnato N.O.= 100 mentre al n-eptano che detona facilmente N.O.= 0.

7) Contenuto di zolfo
I composti solforati presenti nelle benzine possono provocare sia corrosione delle parti metalliche, sia inquinamento dell'aria a causa della formazione di SO2 e SO3 durante la combustione nei motori a scoppio .
Per la determinazione dello zolfo si sottopone a combustione un campione di benzina e i gas prodotti vengono assorbiti in H2O. Qundi si ossida in modo da trasformare tutti i composti solforati in H2SO4, che viene titolato e precipitato come solfato di bario (BaSO4).

8) Tensione di vapore
La tensione di vapore è un indice delle volatilità di un prodotto petrolifero liquido ed esprime la pressione esercitata dai vapori che si liberano dal liquido ad una determinata temperatura e in condizioni d'equilibrio.
Il metodo di determinazione si avvale di un apposito apparecchio detto " bomba Reid". Il campione di benzina , posto nella bomba di Reid, viene riscaldato opportunamente e la corrispondente tensione di vapore viene rilevata da un manometro.
La tensione di vapore serve per stabilire la volatilità che un prodotto petrolifero liquido ha nelle varie condizioni di impiego , d'immagazzinaggio e di trasporto. Una volatilità elevata delle benzine è indice di un prodotto non stabilizzato , cioè contenente gas disciolti che possono dar luogo a bolle di gas quando la benzina viene aspirata nel carburatore e perciò provocare un funzionamento diffettoso del motore. Inoltre, un'elevata tensione di vapore provoca un maggior rilascio di composti organici volatili (VOC) nell'ambiente.

9) Corrosione su rame
E' un test per la determinazione relativa di H2S e mercaptani. In presenza di queste sostanze, una lastra di rame lucidata immersa nella benzina subisce un attacco con formazione di una colorazione tipica che viene confrontata con degli standard.